Vimove ad Etna comics 2019 – una chiacchierata con Rick DuFer, GioPizzi e Boban Pesov

Simone La Rosa

Simone La Rosa

Co-founder e CTO di Vimove

La nona edizione dell’Etnacomics si è conclusa e quest’anno più che mai è stata un successo. Record di presenze (circa 85 mila) per l’evento siciliano che raduna gli appassionati del fumetto, del cinema, del mondo videoludico e non solo.

Noi come Vimove abbiamo avuto il piacere di far parte del ricco palinsesto di eventi che si sono svolti nei 4 giorni di fiera. 

Il 7 Giugno abbiamo presentato di fronte a più di 200 persone la piattaforma Vimove, le campagne di crowdfunding attive in questo momento ed il primo Vimove Original: La serie a cartoni Alpacarl – The Alpacop 

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L’Etna comics è stata anche l’occasione per intervistare e confrontarci con tre Creator, che ogni giorno sul tubo portano contenuti di valore e di qualità:
Rick Du fer, GioPizzi e Boban Pesov.

Ecco quello che ci hanno detto:

Oggi su Youtube, troviamo sempre più contenuti dedicati alla massa, molte volte beceri ma che fanno milioni di views… come troviamo anche contenuti di valore e qualità che fanno info-intrattenimento che invece generano meno views. Sembra che youtube premi i primi più che i secondi. Tu come Creator appartenente alla seconda categoria avverti questo problema?

 Rick du Fer: In realtà per me questo non è un problema perché il pubblico sa cosa vuole guardare. Anch’io prima di fare video, mi divertivo molto con YouTube e non pensavo ci fosse il lato educational.
La grande fatica che bisogna fare ogni giorno per creare contenuti è mantenere una relazione con il proprio pubblico, un contenuto come il mio non è una cosa che si guarda  per ridere ma richiede di pensare e di riflettere, è quindi importante che lo spettatore senta di avere una relazione, non tanto con me quanto piuttosto con gli argomenti di cui parlo.

 GioPizzi: Il fatto che la gente guardi più le sciocchezze che le  cose “serie” non è un fattore che deriva da YouTube ma da come funziona l’essere umano. La gente vuole divertirsi non vuole sentire come Salvini sta distruggendo l’economia italiana. Di conseguenza l’infotainment è un ottimo modo per andare a raccontare una realtà più accessibile. Non è fare giornalismo ma un modo per veicolare un’informazione. Molte persone mi dicono, per esempio, grazie a te mi sono avvicinato alla politica il chè (scherzando) mi dispiace perchè non volevo che accadesse questo. Non è YouTube che è corrotta o sbagliata, ma è Il pubblico che essendo molto giovane vuole guardare un certo tipo di contenuti, è la natura delle cose.

 Boban Pesov: In realtà non lo giudico neanche come problema perché è una cosa che è sempre stata così fin dalla nascita della televisione.
C’è questa voglia di, per forza, portare in alto i contenuti di qualità.
Non c’è da stupirsi.
Uno che parla di matematica e fisica non può raggiungere le “millionate” di views, ovviamente questo tipo di contenuto interesserà a chi interessa quel tema. Se uno invece crea contenuti molto frivoli, esempio le Challenge, questi esaltano un pubblico che vuole svagarsi e ridere con il loro YouTuber preferito che fa lo scemo… ma non lo giudico una problematica perché chi vuole trovare il contenuto figo lo trova e lo guarda lo stesso.

 

In una piattaforma così evoluta come Youtube, c’è qualcosa che senti che ti manca? Se potessi averla già da oggi, che feature vorresti?

 Rick du Fer: Sicuramente YouTube è una piattaforma che è stata mal gestita negli ultimi anni dal punto di vista tecnico.
A me piacerebbe che Google dedicasse più energie sia nelle idee che con gli investimenti a YouTube per migliorare la piattaforma.
Mi piacerebbe che ci fosse più attenzione nel modo in cui i creator instaurano una relazione con i propri spettatori.
Poi in realtà, dall’altra parte, non è un problema che mi pongo particolarmente perché come dico sempre il lavoro di un divulgatore è capire prima di tutto quali sono le cose su cui puoi intervenire e intervenire su quelle.

 Giopizzi: La piattaforma YouTube è una piattaforma in realtà piena di problemi, è una piattaforma anche a doppio taglio perché tutto il meglio del tuo repertorio deve essere caricato su YouTube.
Il metodo di masticazione del video nei vari social è diverso, su Instagram una storia dura 24 ore, un post nei social scompare nel giro di poche ore su YouTube invece i video restano, forse manca un po di agevolezza, questo sì. Quindi in realtà l’unica cosa che vorrei per YouTube è che migliorasse un tantino l’algoritmo, soprattutto con il clickbait.

 Boban Pesov: Mancherà sempre qualcosa sia da parte contenutistico che da parte tecnico nella struttura di YouTube, come ci sono cose che funzionavano meglio una volta e adesso non funzionano più. Personalmente non trovo nulla che vorrei di nuovo, nel senso che cerco sempre un po di adattarmi a quello che c’è e mi accontento. 

 

Hai un consiglio per chi come te vuole fare questo mestiere?

Rick Dufer: L’unico consiglio utile è quello di parlare di ciò che ami e far sentire ai tuoi spettatori che ami parlare di quella cosa lì e sei entusiasta di farlo. Questo è quello che poi permette alle persone  di sentirsi coinvolte, tutto il resto è una conseguenza.  Ciò che ha sempre guidato me è parlare all’obiettivo come se stessi parlando a un tuo amico. Questo è ciò che ti permette di essere autentico. Poi ognuno trova il proprio stile.

GioPizzi: Beh sicuramente armarsi di tantissima pazienza e tantissimo impegno, la gente pensa che se fai YouTube sei una persona che non ha troppo tempo tra le mani e questo non è vero. Capirai che devi lavorare comunque dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 6, sempre!
Non si scappa, si deve lavorare come dei muli, bisogna stare dietro a mille cose.
Armatevi di pazienza, lavoro ,costanza e qualità.
Questa è la solita ricetta.
È un Evergreen.

Boban Pesov
Consiglio di non farlo (scherza).
Può essere molto stressante, puntare il tutto per tutto su fare il creativo.
Però se uno vuole proprio provare ad iniziare consiglio di studiare le piattaforme e capire come funzionano da Instagram ad YouTube. Ora ci sono strumenti come il podcast, Twitch, ne abbiamo parlato proprio ad una conferenza qui ad Etna comics. Se sei una persona che magari riesce a dare il colpo di reni dopo un fallimento riuscirai sicuramente a portare a compimento il tuo compito.
 

 

 

Ringraziamo Rick DuFer, GioPizzi e Boban Pesov per la gentilezza e la disponibilità con cui hanno partecipato a questa intervista.

Vimove
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